Articolo scritto da Dott.ssa Federica Sarto, Medico Veterinario, Esperta in Nutrizione del Cane e del Gatto | Pubblicato il 18.10.2026
In breve
- Cos'è il microbiota intestinale del cane e perché è importante
- Cos'è la disbiosi e quali segnali non vanno sottovalutati
- A cosa servono i probiotici per cani (i cosiddetti fermenti lattici) e come scegliere
- Cosa significa “tindalizzato” in etichetta
Cos'è il microbiota del cane?
Il microbiota è l'insieme, estremamente complesso, di microrganismi che co-abitano, in equilibrio, all'interno dell'intestino dei nostri amici a quattrozampe. La flora intestinale del cane è proprio questo.
Tra tali microrganismi si annoverano: batteri, lieviti, virus e protozoi.
Il loro numero risulta sorprendente: si parla di miliardi di microrganismi.
Essi agiscono in modo da produrre sostanze utili ad altri microrganismi ed eliminare altre sostanze che possono essere utilizzate da altri ancora, quindi lo scambio benefico è continuo.
Anche il numero delle loro funzioni è notevole: contribuiscono al corretto mantenimento della salute intestinale, alla digestione e alla produzione di metaboliti e vitamine, ma forse la funzione più importante è quella di proteggere l'organismo da attacchi esterni.
Disbiosi nel cane: cause e segnali da riconoscere
Quando questo equilibrio viene alterato si parla di disbiosi.
Questa può essere causata da problemi alimentari, come una dieta scorretta, oppure dall'utilizzo di farmaci, o dalla presenza di parassiti, dallo stress, da patologie in atto.
È importante sapere che il microbiota si sviluppa in età pediatrica, è quindi fondamentale prestare attenzione all'utilizzo scorretto di alcune sostanze, come per esempio gli antibiotici.
Come accorgersi di una disbiosi nel cane?
Come possiamo accorgerci se c'è in atto una disbiosi?
I campanelli d'allarme possono essere molteplici e non vanno sottovalutati.
Un cane che ha disturbi gastrointestinali ricorrenti, come diarrea e vomito, perdita di peso, disturbi digestivi, spesso ha uno scorretto equilibrio del microbiota.
Come mantenere sano il microbiota del cane
Come possiamo mantenere sano e forte il microbiota del nostro cane?
Sicuramente il primo passo da fare è rivolgersi e confrontarsi con il proprio veterinario, che potrà darci suggerimenti su un'alimentazione equilibrata e adatta alle esigenze del nostro pet e su eventuali approfondimenti diagnostici da effettuare.
Probiotici per cani e fermenti lattici: cosa sono e come scegliere
Un ulteriore supporto può essere dato dall'utilizzo di probiotici, che sono dei microrganismi vivi che se somministrati in quantità adeguate, arricchiscono e migliorano la qualità del microbiota. Sono quelli che comunemente vengono chiamati fermenti lattici per cani.
Come scegliere un probiotico per il cane
La scelta dei probiotici va ponderata, ma in linea generale può essere utile cercare nell'etichetta: il ceppo (es. Enterococcus lactis) e il numero di microrganismi vivi dichiarati.
La loro azione è infatti ceppo-specifica, ognuno svolge il proprio “compito”.
Lactobacillus helveticus: un ceppo importante
Un'importante presenza, per esempio, è quella di Lactobacillus helveticus, che è un batterio lattico che stabilizza il microbiota e compete con alcuni microrganismi indesiderati che possono attaccare la mucosa intestinale.
A partire dai carboidrati esso produce, appunto acido lattico, che aiuta a mantenere il corretto pH intestinale.
Inoltre è un supporto per la barriera intestinale e normalizza le sue funzioni fisiologiche.
Cosa significa “tindalizzato” in etichetta
Spesso si può leggere in etichetta il nome di un ceppo seguito dalla parola “tindalizzato”; ciò significa che i microrganismi sono stati sottoposti a un trattamento termico controllato che li rende inattivati, ma alcune loro componenti cellulari restano presenti e svolgono un'azione biologica.
Il vantaggio? Non devono sopravvivere durante la conservazione e il trasporto.
Il probiotico Formula Canis per il benessere intestinale del cane
Se stai cercando probiotici per cani da affiancare alle indicazioni del tuo veterinario, Probiotico Quotidiano è il probiotico Formula Canis pensato per supportare l'equilibrio della flora intestinale del cane.
In linea con quanto spiegato sopra, in etichetta trovi i ceppi dichiarati: Lactobacillus helveticus HA-122 (tindalizzato), Enterococcus lactis NCIMB 10415 e Bacillus velezensis DSM 15544.
- Mangime complementare per cani, in bocconcini gusto manzo con colostro
- Senza zuccheri aggiunti, senza coloranti artificiali, senza aromi artificiali
- Supporto per la digestione e per l'equilibrio intestinale
- Confezione da 60 bocconcini (180 g)
Dose giornaliera in base al peso del cane
| Peso del cane | Bocconcini al giorno |
|---|---|
| fino a 10 kg | 1 |
| 10-20 kg | 2 |
| 20-30 kg | 3 |
| oltre 30 kg | 4 |
Come sempre, ti consigliamo di confrontarti con il tuo veterinario prima di introdurre un integratore.
Domande frequenti sui probiotici per cani
Cosa sono i probiotici per cani?
Sono microrganismi vivi che, somministrati in quantità adeguate, arricchiscono e migliorano la qualità del microbiota intestinale.
I fermenti lattici per cani sono la stessa cosa dei probiotici?
Con “fermenti lattici” si indicano comunemente i probiotici a base di batteri lattici, come il Lactobacillus helveticus.
Quando dare i probiotici al cane?
Il primo passo è confrontarsi con il veterinario, che valuterà alimentazione, eventuali approfondimenti diagnostici e se un probiotico può essere un supporto utile, ad esempio in presenza di disturbi gastrointestinali ricorrenti.
Come scegliere il probiotico giusto per il cane?
In etichetta cerca il ceppo (ad esempio Enterococcus lactis) e il numero di microrganismi vivi dichiarati, perché l'azione dei probiotici è ceppo-specifica.
Cos'è la disbiosi nel cane?
È l'alterazione dell'equilibrio del microbiota intestinale, che può dipendere da alimentazione scorretta, farmaci, parassiti, stress o patologie in atto.
Cosa significa probiotico tindalizzato?
Significa che i microrganismi sono stati inattivati con un trattamento termico controllato, ma alcune loro componenti cellulari restano presenti e svolgono un'azione biologica.
Conclusione
In sintesi, prendersi cura del microbiota è uno dei modi per supportare la salute intestinale del cane. Dopo il confronto con il veterinario, i probiotici per cani possono essere un valido supporto: scegli con attenzione ceppo e microrganismi vivi dichiarati.
Dott.ssa Federica Sarto
Medico veterinario, Esperta in Nutrizione del Cane e del Gatto